6/21/2006

Speciale Letamaio

Speciale Letamaio

Lettura mattutina del Wall Street Journal : il numero relativo al nuovo totale di riserve bancarie segnate a pagina C-12. " è salito di 2,460 miliardi". Sospiro di sollievo: 2,5 miliardi non sono poi tanti per una settimana, addirittura nella parte bassa del recente range; cifra dei titoli del tesoro comprati dalla fed. " 1,4 miliardi". Scatto d'ira.
Che racket! Questa è la grande frode fiscale per cui tutti i responsabili dovrebbero andare in prigione: hanno stampato moneta per 2,5 miliardi in sette giorni, e l'hanno utilizzata in gran parte per darli direttamente al governo, fatto (volendo essere buono) di gente stupida, ignorante, inaffidabile, bugiarda, corrotta, che dovrebbe andare direttamente in prigione.
Andando avanti nella lettura dei numerini osservo che le riserve totali in essere richieste alle banche sono scese a 42,5 miliardi, cifra insignificante a fronte degli 8 trilioni di depositi bancari esistenti.
Che frode! e che audacia! e che imbarazzo nel vedere che nessuno trova niente a ridire non solo con un sistema di stampa di moneta fuori dal controllo, bensì anche con uno dove non vi sono letteralmente riserve!
La moneta è letteralmente creata dal nulla, senza alcun sottostante in deposito di qualsiasi tipo, e viene direttamente data al governo che la spende "come" se fosse coperta da entrate tributarie.! E' un livello di rischio e di moltiplicazione della moneta mai visto nella Storia, ben oltre l'insanità concepibile. Intanto è così. Per essere chiaro, è come se una banca non tenesse che poche centinaia di euro nelle casse e nei bancomat a fronte di miliardi di depositi ricevuti dai clienti.Vi fidereste di una banca che quando andate a ritirare i vs. soldi non ce li ha? e vi fidereste di un governo che in spregio a qualsiasi Costituzione spende, stampando moneta?
Certo per un lettore italiano, non appare comprensibile scandalizzarsi per una frode che solo pochi esperti possono capire.Ma è proprio questo il punto. La grande frode monetaria americana è la più subdola perchè il cittadino normale non può capire.

Invece basta leggere i quotidiani italiani, e non c'è dubbio che quanto sopramenzionato possa apparire ridicolo rispetto al GRANDE LETAMAIO italiano: tangentopoli,bondopoli, bancopoli, calciopoli,reopoli,raiopoli, faziopoli, e progetti di nuova costituzione affidati a gente a busta paga di banchieri che rubano soldi ai conti correnti dei defunti, malasanità,e chissà quant'altro... Ma il popolo italiano tutto questo lo può capire, non si tratta di frodi occulte, sono sotto alla luce del sole. Ed è dunque sua diretta responsabilità se invece che scendere in piazza, fare scioperi e manifestare lo sdegno per il letamaio in cui sta annegando giorno dopo giorno, al contrario, la stragrande maggioranza del popolo, si identifica e ammira -sotto sotto- i furbastri dei vari quartieroni, perchè sa che se ne avesse la possibilità farebbe lo stesso.
L'ideologia dell'imbroglio in Italia viene insegnata fin da bambini, soprattutto nelle scuole dove tutti guardano con ammirazione chi copia o chi riesce ad avere in anticipo il titolo del tema, e poi in televisione e via via a qualsiasi livello ci si riesca intrufolare nella società.
Altro che evasione fiscale, il problema è l'evasione dalla morale della società civile.
Risultato: dalla peggior classe imprenditoriale, alla peggior classe politica, passando per una massa incolta e brulicante che pensa alla raccomandazione, a campare alla giornata, a sfruttare quello che può, e chi non lo fa viene considerato un imbecille.L'unica cosa che conta è arraffare denaro, il come non conta, se ci si riesce ci si sente bene, bravi.
Se si è onesti ma poveri ci si sente falliti.
Ecco perchè non c'è la benchè minima speranza.
Ci possiamo solo consolare.
Nella capitale dell'impero cui apparteniamo (Washington) le cose non vanno meglio, anche se probabilmente a livello popolare il cancro della corruzione non è così diffuso come da noi, dove adesso ci stiamo ingegnando per mettere in riga i magistrati, questa appendice fastidiosa (quando non è corrotta anche lei, come sempre più) che ancora rimane in ossequio a princìpi di un altra epoca.
Amen.